lunedì 2 settembre 2013

Cominciamo subito con una recensione: Shades of Life di Glinda Izabel

Quest'oggi vorrei proporvi la recensione di un romanzo che, nonostante sia uscito relativamente da poco, ha già fatto parlare molto di sè. Sono sicura che, se siete lettori di professione, avete già visto da qualche parte la copertina di Shades of Life, di Glinda Izabel, vincitore del concorso I-Fantasy Fazi. Una lettura che consiglio fin da subito, un nuovo paranormal romance che attira fin da subito l'attenzione anche per la sua intrigante copertina!

TITOLO: Shades of Life
AUTORE: Glinda Izabel
CASA EDITRICE: Fazi Editore
ANNO DI PUBBLICAZIONE: Prima edizione digitale maggio 2013
PREZZO EBOOK: euro 1,99
GENERE:  Paranormal romance young adult

TRAMA
"Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni. Ma non c'è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti. Il suo cuore non batte realmente e tutto in lei è solo l'eco di una vita lontana. Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, Juniper deve affrontare la verità sul proprio passato e tenere a bada il suo cuore che sembra non poter fare a meno di battere per quel misterioso ragazzo che è piombato sul suo cammino e non sembra volerla lasciare andare."

RECENSIONE
Eccoci dunque alla parte cruciale di ogni recensione: quella in cui il recensore si decide a dire a chiare lettere che cosa ne pensa della sua lettura del libro in questione. Premetto che, pur conoscendolo di fama, non sono una frequentatrice abituale dell'Atelier dei Libri, il blog letterario gestito da questa scrittrice esordiente, pertanto il mio giudizio non è affatto influenzato nè da buoni - o cattivi - commenti letti su questo sito o su altri, nè dalla simpatia che si può provare nei confronti di chi condivide le nostre stesse passioni.
Come sempre, per fortuna o forse purtroppo, anche in questo caso ho voluto pensare esclusivamente con la mia testa, comprando questo libro non perché molti altri l'hanno letto, ma perché affascinata dalla copertina e, ovviamente, dalla trama.
Caso eccezzionale, anche se avendo a che fare con la Fazi, forse non è poi così sorprendente, per una volta la prima impressione che ho avuto di questo libro non è stata poi tradita dalla realtà dei fatti. Se qualcuno ha letto altre mie recensioni, saprà di sicuro che molto spesso ho trovato libri "tanto belli fuori quanto marci dentro" ma, fortunamente, questo non è il caso.
Senza tergiversare troppo, passo subito al dunque. Limitarsi ad un commento come "mi è piaciuto" sarebbe banale e non renderebbe minimamente l'idea del libro.
 La storia si apre con Juniper Lee, una ragazza "pressapoco diciottenne", tra gli scaffali di una libreria di Savannah, il Reader's Delight. Fin da subito si capisce che in lei c'è qualcosa di speciale: veste come una damigella ed è alle prese con una fastidiosa voce interiore, a cui ha dato il nome di Adelaide. Trascorre il suo tempo a leggere o, come ci racconta lei stessa, a visitare cimiteri alla ricerca della sua tomba. Perchè lei, Juniper Lee, non è altro che un fantasma, alla ricerca di una vita terrena che non ricorda più. La malinconia e la solitudine delle sue giornate vengono però interrotte dall'arrivo di Logan Greenwood, un bellissimo ragazzo dagli occhi oceanici e i capelli neri, che sembra essere l'unico in gradi di vederla. Per Juniper non c'è scampo: fin dal pirmo istante in cui i due si sfiorano, capisce di essere perduta. Una forza sovrannaturale e inspiegabile sembra attraversarle le vene anche solo standogli vicino.
Sono quei pochi momenti a sancire l'inzio di una storia dalle rivelazioni a volte un po' prevedibili, altre volte impossibili da stabilire. Juniper e Logan decidono di fare una passeggiata insieme, e sarà il principio del giorno più importante della loro (non)vita.
Caro lettore, se sei interessato a sapere di più sulla trama, beh, che dire, prendi il libro! Più di così non si può dire, non voglio certo rovinare le sorprese a nessuno :)
L'unico particolare di cui potrei lamentarmi un po' è la fretta con cui accade tutto: un solo giorno, o meglio, un giorno e una notte, ma al di là di determinazioni puramente temporali, anche il rapporto tra i due protagonisti si evolve in modo molto rapido, anche se non per questo meno avvincente e piacevole. Si intuisce che probabilmente quello che ciascuno dei due prova quando appena sfiora l'altro ha una spiegazione, che ovviamente viene rivelata solo alla fine, ed è proprio la curiosità per questo fenomento che contribuisce a spingere avanti la lettura, pagina dopo pagina, fino al punto conclusivo, quando ogni cosa viene illuminata dalla luce della comprensione della verità. Alcune domande accompagnano il lettore: perché Logan ha alcuni ricordi della sua vita e Juniper no? Perché Juniper ha delle visioni sul passato di Logan, e chi è la ragazza che è sempre con lui? Insomma, curiosità in grande quantità e un finale che davvero non lascia delusi e, oserei dire, non è nemmeno così scontato. Sappiamo tutti che, bene o male, in un romanzo del genere ci sono quasi sempre dei risvolti di un certo tipo, usati talmente tante volte da essere ormai comuni, ma malgrado questo, in Shades of Life c'è molta più originalità che in molti dei libri, esclusi i grandi classici, che ho letto recentemente. E, accanto alla originalità, c'è anche un grande romanticismo e un sentimento profondo.
Sembra quasi di sentire sulla propria pelle le emozioni che Juniper descrive, quelle che la rendono prigioniera di un'anima che ha appena incontrato e non le lasciano scampo, nel bene e nel male. SOno tangibili, non c'è altro modo di dirlo. La sua gioia, il suo dolore, la speranza e tutto il resto vengono resi con molto spessore e grande intensità, come se l'autrice stessa si sia decisa ad aprire il suo cuore.
Lo stile è molto elaborato, ricco, niente a che vedere con quelle frasi talvolta anche sgrammaticate e prive di senso logico che si possono riscontrare, haimè, in molti esordienti e non solo - certo, loro non hanno avuto la fortuna di vedere il proprio libro pubblicato dalla Fazi.
Proprio sulla scrittura, ad onor del vero, mi sento in dovere di fare un piccolo appunto. C'è stile ed eleganza, non si può negare, ma a volte gli stessi concetti vengono ripetuti, pur con parole diverse, troppe volte, finendo con il dare una sensazione di ridondanza e di ripetitività. Una vena di poesia pervade molte parti e forse era per non perdere improvvise ispirazioni che Glinda Izabel ha deciso di dare libero sfogo alla sua poetica. Tuttavia, limitare un po' di numero le parti in cui si parla della forza che attrae Juniper a Logan, o limitarsi a dire un paio di volte che Logan Greenwood è bello da mozzare il fiato, insomma, sarebbe stato sufficiente, senza riproporlo di continuo.
Però, a parte questi piccoli difetti di cui nessun libro è privo, è stata davvero una lettura piacevole e sorprendente, appassionante e intrigante nonché diversa dal solito - non so voi, ma io non leggo tutti i giorni storie di fantasmi che si innamorano - e pertanto la consiglio, agli amanti del genere ma anche a chi semplicemente cerca un momento d'evasione tra le pagine, o meglio, in questo caso, con il naso incollato al lettore ebook.







 

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