venerdì 19 settembre 2014

[Recensione] Diamond - Il mio miglior nemico di Erika Corvo

Senza perdermi un tanti preamboli come al mio solito, ringrazio Erika Corvo per avermi dato l'opportunità di leggere anche questo suo ultimo libro e passo subito alla recensione!


TITOLO: Diamond - Il mio miglior nemico
AUTORE: Erika Corvo
CASA EDITRICE: Youcanprint/ self-publishing
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2014
PAGINE: 300

TRAMA

 "Anno 752, Federal Domini. La guerra tra Federati e pirati spaziali continua a suon di navicelle distrutte e pianeti conquistati. Sarà l'amore di Igrel, sorella di un imbattibile pirata, per il capitano federale Hermado a riportare l'equilibrio dopo una serie di avvincenti avventure."


Quando Erika Corvo mi ha chiesto se ero disponibile a leggere e rencensire anche questo suo libro, il terzo incentrato sulle avventure del pirata spaziale Brian Black dopo Fratelli dello Spazio Profondo e Black Diamond, inutile dire che ho accettato di buon grado. In parte perché ero davvero curiosa di reincontrare i protagonisti principali di questi romanzi, Brian e Stylo, e curiosa di sapere se avrei riletto dei personaggi degli altri volumi e che ruolo avrebbero avuto, in parte perché della Corvo ho ormai letto diversi libri e quindi sapevo che avrei trovato qualcosa di buono da leggere.
In questo nuovo episodio, Brian ritrova finalmente Igrel, la sorella che, dopo l'occupazione di Bagen, il loro pianeta natale, era stata deportata come schiava. Ma Igrel, dopo esssere stata liberata da dei pirati della Fratellanza, è caduta nelle mani dei federali; in particolare, viene affidata a Hermado, un capitano della Federazione che viene incaricato di scoprire qualcosa di più sulla staordinaria somiglianza tra questa ragazza e il Diamante Nero, uno dei capi più temuti della Fratellanza.

La strada di Diamond finisce quindi per incontrarsi inevitabilmente con quella di Hermado e di Igrel, ma la sorella non gli riserverà il benvenuto che Brian si sarebbe aspettato.
In fuga dai federali, Brian, Stylo, l'amico - coscienza del pirata, Hermado e Igrel, con qualche altro soldato della Federazione, dovranno cercare di sopravvivere su un pianeta sconosciuto e di non farsi catturare, mentre tutti faranno i conti con rapporti umani molto spesso difficili da gestire, tra antipatie, delusioni e amore.

Ancora una volta, con ritmo serrato e incalzante, Erika Corvo fa entrare il lettore nel mondo - anzi, nell'universo - di un personaggio incisivo come il Diamante Nero, dotato di un fascino che solo un pirata, e non un pirata qualunque, ma un pirata spaziale, può possedere. E' un personaggio dalle idee sempre brillanti, che per la loro originalità mi hanno fatto spuntare, durante la lettura, anche dei sorrisi compiaciuti, e dal carattere difficile ma mai crudele... a meno che non si tratti di federali, perché allora, si salvi chi può!

Invece devo dire che Igrel, la sorella di Brian, è un personaggio quasi assente nel corso della storia, nel senso che c'è ma non si fa quasi mai sentire, mentre alla fine sarà Hermado, che è anche il suo compagno, a vedere in Brian quello che fa di lui non un pirata, ma un uomo per cui molti sono disposti a dare la loro vita.
Il finale lascia aperta la strada a un proseguimento che, con le premesse che ha, si prospetta davvero interessante.
Tuttavia devo dire che, anche se il libro mi è piaciuto, mi aspettavo un qualcosa di più. Per essere un terzo libro è abbastanza lineare, nel senso che non succede nulla di davvero eclatante. C'è molta azione, ma è praticamente tutta legata al tentativo di salvare Igrel: insomma, è quasi tutta un'unica grande fuga, durante la quale succedono molte cose, non posso negarlo, ma praticamente per tutta la lettura sono rimasta in attesa di un colpo di scena di quelli coi  fiocchi, o semplicemente di una svolta che avrebbe cambiato non solo le sorti di Brian e dei suoi, ma anche quella di molte altri persone. Questo qualcosa in più rispetto agli altri libri non c'è stato, ma ripeto, qualche accenno alla fine del libro mi fa sperare che quello che cerco potrà arrivare in futuro. Per ora, quindi, aspetto!


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