sabato 31 gennaio 2015

Quel che c'è di nuovo sullo scaffale # 7

Era davvero da un bel po' di tempo che non mi facevo viva con un aggiornamento dei miei nuovi acquisti. Quel che c'è di nuovo sullo scaffale è un appuntamento casuale, in pratica quello che molti altri blog chiamano In my Mailbox. Io ho voluto distaccarmi un po' da questa denominazione e crearne una mia, un po' meno origianle e più lunga, forse, ma per il momento la tengo così com'è!
Negli ultimi tempi ho comprato pochi libri, a dire il vero, e dato che i miei acquisti si sono ridotti a singoli libri per volta non mi sembrava il caso di segnalarli uno per uno.
Oggi ve ne mostro soltanto tre, che sono quelli che sono entrati nella mia libreria più di recente... sono curiosa di sapere che cosa ne pensate!

Emma di Jane Austen.
Non è stato un acquisto programmato, ma sono accidentalmente incappata nella bancarella dei libri nuovi a metà prezzo e dopo aver curiosato per una buona mezz'ora tra i diversi titoli, tanto che ormai il gestore credo non ne potesse più, ho optato per questo classico.
Della Austen finora ho letto solo Orgoglio e pregiudizio, ma credo che questo suo altro capolavoro sarà completamente diverso.
Bitterblue di Kristin Cashore.
Era davvero da tanto che aspettavo di prenderlo, ma per un motivo o per l'altro ho sempre rimandato, tanto che a un certo punto mi ero convinta che non l'avrei mai comprato. Poi però ho cominciato a impuntarmi, e mi sono detta che questa doveva assolutamente essere una delle letture del 2015. E così eccolo qui, già inserito in lista di lettura.











Venuto al mondo di Margaret Mazzantini. 
Dopo aver visto il film, ammetto che ci avevo fatto un pensierino. La storia mi era sembrata molto intensa e penso che anche il libro non scherzerà. Mi mancano un po' di letture serie e impegnate nel mio curriculum di lettrice, per cui ho approfittato dello sconto e me lo sono portato a casa.

Ecco qui! Si tratta di tre libri molto diversi tra loro, per genere e storia, ma dopotutto è bello variare, no?
Avete letto questi libri? Cosa ne pensate?


mercoledì 28 gennaio 2015

W...W...W...Wednesday # 21

Ben ritornati per questa nuova puntata di WWW Wednesday, la rubrica del mercoledì che consiste nel rispondere a tre semplici domande sulle proprie letture passate, presenti e future!


Che cosa stai leggendo?


La Custode e il Guardiano - Ghost under snow, settimo volume della saga fantascientifica scritta e pubblicata da Lady Maltras.

Cosa hai appena finito di leggere?


Lo Hobbit di J.R.R.Tolkien, di cui lunedì pubblicherò la recensione.
 
Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
 
 
















Sono indecisa tra Shadowhunters-Città delle anime perdute della Clare e Il maestro e Margherita di Bulgakov. Diciamo che la scelta tra l'uno o l'altro dipende da quanto tempo ci metterò a leggere il libro attualmente in lettura, e se quando l'avrò finito sarò già tornata a Pisa, dove ho lasciato il libro della Clare, o ancora a casa, nel qual caso ripiegherò sulla letteratura classica!

Ora tocca a voi! Quali sono le vostre letture?

 

lunedì 26 gennaio 2015

[Recensione] Non dirmi che hai paura

Buonsalve a tutti voi gente! Se non vado errata, "Non dirmi che hai paura" è il primo libro, dico il primo che recensisco su Libri del cuore che sia tratto da una storia vera... sempre se la mia memoria non mi inganna. 

TITOLO: Non dirmi che hai paura
AUTORE: Giuseppe Catozzella
CASA EDITRICE: Feltrinelli
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2014
PAGINE: 240

Samia è una ragazzina di Mogadiscio. Ha la corsa nel sangue. Ogni giorno divide i suoi sogni con Alì, che è amico del cuore, confidente e primo, appassionato allenatore. Mentre intorno la Somalia è sempre più preda dell’irrigidimento politico e religioso, mentre le armi parlano sempre più forte la lingua della sopraffazione, Samia guarda lontano, e avverte nelle sue gambe magre e velocissime un destino di riscatto per il paese martoriato e per le donne somale. Gli allenamenti notturni nello stadio deserto, per nascondersi dagli occhi accusatori degli integralisti, e le prime affermazioni la portano, a soli diciassette anni, a qualificarsi alle Olimpiadi di Pechino. Arriva ultima, ma diventa un simbolo per le donne musulmane in tutto il mondo. Il suo vero sogno, però, è vincere. L’appuntamento è con le Olimpiadi di Londra del 2012. Ma tutto diventa difficile. Gli integralisti prendono ancora più potere, Samia corre chiusa dentro un burqa ed è costretta a fronteggiare una perdita lacerante, mentre il “fratello di tutta una vita” le cambia l’esistenza per sempre. Rimanere lì, all’improvviso, non ha più senso. Una notte parte, a piedi. Rincorrendo la libertà e il sogno di vincere le Olimpiadi. Sola, intraprende il Viaggio di ottomila chilometri, l’odissea dei migranti dall’Etiopia al Sudan e, attraverso il Sahara, alla Libia, per arrivare via mare in Italia.
Giuseppe Catozzella per mesi è entrato dentro la vita reale di Samia, e l’ha reinventata in una voce dolcissima, scrivendo un romanzo memorabile. Da quella voce, da quell’io leggerissimo che ci parla con fermezza e candore, si sciolgono la struggente vicenda di un’eroina dei nostri tempi, la sua fiaba, e insieme il suo destino.
Anche se questo è un libro scritto per un pubblico di ragazzi, sono molti i temi importanti e di riflessione.
Giuseppe Catozzella racconta la vita - romanzata ma autentica -di Samia Yussuf Omar, una giovane ragazza somala che ha un unico sogno nella vita: quello di correre, correre e diventare una delle donne più veloci del mondo, partecipare alle Olimpiadi e rappresentare il suo Paese davanti al mondo, ma anche inviare un segnale forte a tutte le donne. Samia incontra molti ostacoli nel realizzare il suo sogno: la sua è una famiglia povera, e la Somalia è un Paese che deve fronteggiare la guerra tra i clan e l'avanzata del gruppo estremista di Al Shaarab. Per Samia non è semplice allenarsi: il suo unico allenatore è l'amico Alì, i suoi blocchi di partenza sono scatole della frutta rimodellate a blocchi dal padre, i suoi pesi sono bottiglie e lattine. Per non parlare poi del fatto che lei è donna, e non può correre come se niente fosse per le vie della sua città. E allora deve correre di notte, sulla pista di uno stadio crivellato dalle esplosioni di granate. Nulla è semplice per Samia, ma la sua determinazione è grande e, ad ogni costo, lei sarà ciò che vuole: una campionessa.
L'autore ci fa ripercorrere le tappe fondamentali della vita di Samia, e se nella prima parte sembra soltanto una storia per ragazzi, con una bambina somala e il suo sogno, nella seconda parte tutto cambia. Entrano in ballo temi come il "Viaggio", ossia l'emigrazione verso l'Europa, la tratta dei nuovi schiavi, la clandestinità. Le condizioni di chi compie il Viaggio sono traumatiche: tra la crudeltà dei trafficanti, la mancanza di cibo e di acqua, il numero di corpi assiepati in spazi ridottissimi, insomma, uomini e donne ridotte ad animali. 
Questo mi ha fatto riflettere molto su temi che quotidianamente di sentono affrontare ai telegiornali e sulle condizioni e le speranze dei migranti, sugli iganni e le truffe di cui sono vittime.
Un libro che, oltre a essere una biografia, si dimostra anche impegnato, senza però lanciarsi in accuse o critiche contro chichessia. E' sempre Samia ad avere la parola, mai l'autore.
Eppure, a questo libro non sono riuscita a dare un voto pieno. Mi è piaciuto, riconosco che la storia presentava delle difficoltà non da poco, eppure ho trovato che mancasse qualcosa. Non è un libro perfetto, mi ha catturata ma non conquistata, non so se rendo l'idea. Complessivamente ben scritto, però, non so, non lo definirei un bel libro, uno di quelli che ti rimangono nel cuore dopo che hai letto l'ultima pagina.
E' un libro che comunque merita, e non sarebbe male, soprattutto per bambini e ragazzi, perdersi per qualche ora tra le sua pagine.
Se volete sapere di più su Samia, vi rimando a questo articolo del 7 gennaio 2014.

domenica 25 gennaio 2015

Good news from Aniox!

Buonsalve a tutti bella gente! Approfitto di questo momento di pausa domenicale per darvi una (spero) bella notizia!
Dunque, con l'editore sembra finalmente tutto risolto: il primo libro della trilogia Il Sigillo di Aniox, Ritorno alle origini andrà in ristampa ( eh sì, sembra proprio che tutte o quasi le copie abbiano trovato un lettore!!) e a fine febbraio-inizio marzo uscirà il terzo volume, Il Sigillo di Aniox - ? Voglio creare un po' di suspance e non rivelare subito il titolo di questo ultimo ( sì sì, proprio ultimo) capitolo della trilogia ambientata nei Ventiquattro Regni.
Per quanto riguarda la cover, purtroppo non sarà realizzata da Corrado Vanelli, l'autore della copertina de Il Destinato, ma da un qualcun'altro non ancora definito - insomma, da questo punto di vista siamo ancora work in progress.


Se non posso farvi dare un'occhiata alla cover, posso farvi leggere in anteprima la quarta di copertina!

Dopo aver lasciato il Leheda attraversando un portale, Rut, Jack, Agata e Roy, i Figli di Aniox,  si trovano sulle montagne al confine del Regno. Innanzi e tutto attorno a loro si estendono picchi rocciosi, ostili, apparentemente privi di qualsiasi forma di vita.  Tuttavia, tutti sanno qual è il loro compito: devono trovare l’amuleto creato dagli Antichi Fondatori e abbandonato nel castello dove fu forgiato, nel Centro del Mondo, per sconfiggere il Destinato e liberare la dimensione dal suo giogo. Senza alcun tipo di mappa, solo Rut li può guidare verso la meta, seguendo i sogni che tormentano le sue notti. Ma il percorso è lungo e non certo privo di pericoli. Il Destinato li sta cercando e Rut sa, come lo sanno tutti, che se Sean può rintracciarli,
 allora può arrivare anche al Centro del Mondo e all’amuleto.

      E anche se essi riusciranno alla fine a raggiungere il castello di Aniox e a vedere il suo Sigillo, qualcuno li aspetta nei sotterranei della fortezza, e non tutto potrebbe andare come previsto. Dopotutto, Rut non ha mai dimenticato che su di loro incombe anche una profezia di morte...



Ah, quasi dimenticavo! Vi ricordo che se ancora non avete letto i libri, potete avere un assaggio leggendo i primi capitoli di Ritorno alle origini e Il Destinato cliccando sulle cover che compaiono a lato qui nel blog!

giovedì 22 gennaio 2015

Segnalazione: Ricordati di sognare di Rachel Van Dyken

Buongiorno lettori, oggi è giorno di segnalazione per la casa editrice Nord! Ricordati di sognare di Rachel Van Dykel, un romanzo in cui si mischiano amore e morte, malattia e amicizia: insomma, sembra proprio che abbiamo a che fare con un libro che affronta temi importanti e profondi.


A volte sembra che tutto sia finito….
E invece è un nuovo inizio




TITOLO: Ricordati di sognare
TITOLO ORIGINALE: Ruin
TRADUTTORE: Francesca Toticchi
PAGINE: 336
PREZZO: 16,40 euro
EBOOK: 8,99 euro
DATA DI USCITA: 22 gennaio 2015

Per due anni, è come se non avessi vissuto; ero persa in un baratro di dolore, da cui credevo non sarei più riemersa. Poi ho incontrato Wes Michels. Lui è il raggio di sole che ha squarciato le tenebre della mia esistenza, la luce che mi ha ridato la speranza e la forza di ricominciare. Mi sono affidata ciecamente a lui, anche quando tutti mi dicevano di non farlo: Wes è troppo ricco, troppo impegnato a diventare la nuova stella del football e, soprattutto, troppo corteggiato per rimanere fedele a una ragazza come me. Non sanno quanto si sbagliano.
Non conoscono il suo cuore e sono all’oscuro del suo segreto. Su una cosa però avevano ragione: non avrei dovuto innamorarmi di lui.
Ho paura che, se resterò ancora una volta sola, sprofonderò di nuovo nel baratro. Perché adesso so che ogni giorno passato con Wes potrebbe essere l’ultimo…


Letto, riletto, commentato e consigliato da legioni di fan in tutto il mondo, Ricordati di sognare è un romanzo struggente e carico di speranza. Perché quella fra Kiersten e Wes è una storia d’amore unica come ogni storia d’amore, e universale come solo le grandi storie d’amore sanno essere.

Dopo aver raggiunto i vertici delle classifiche del New York Times e di USA Today, Rachel Van Dyken si è imposta come scrittrice di rilievo nel panorama della narrativa americana e i suoi romanzi sono richiesti a gran voce dal suo immenso pubblico di lettori.








mercoledì 21 gennaio 2015

W...W...W...Wednesday #20

Miei carissimi lettori, ecco un breve aggiornamento delle mie letture con il WWW Wednesday! 



Che cosa stai leggendo?

  Lo Hobbit, nell'edizione illustrata da Jemima Catlin. Lo sto adorando!

Cosa hai appena finito di leggere?


Non dirmi che hai paura, di Giuseppe Catozzella. Non è il genere di libri che leggo di solito, visto che si tratta di una storia vera, anche se romanzata, ma mi è piaciuto. E' una storia intensa che fa molto riflettere.

Quale sarà il prossimo libro che leggerai?



 Questo dubito che lo conosciate... si tratta del settimo volume della saga La Custode e il Guardiano di Lady Maltras, una serie fantascientifica un po' particolare...purtroppo ha una diffusione molto limitata, visto che è autopubblicato dalla stessa autrice, che per l'occasione ha fondato una sua casa editrice. Se comunque vi capita di "incapparci", fateci un pensierino!

E ora tocca a voi, quali sono le vostre letture?