lunedì 4 maggio 2015

[Recensione] Detective Schiaffi di Marco "Joe" Schiaffi della Casa Santunione

Buon inizio di settimana a tutti voi! Per me questa sarà una settimana di intenso studio, di elevato stress ma se tutto andrà per il verso giusto avrò anche una grande soddisfazione ( ma per il momento non mi azzardo a dire di più XD).
Oggi voglio parlarvi di un libro molto particolare, Detective Schiaffi - Potenza Estrema-Vetri rotti dappertutto, di Marco Della Casa Santunione. Quando l'autore mi ha proposto la lettura della sua opera ho accettato, incuriosita dalla differenza che c'è tra come il libro si presenta e da quello che fa pensare di sè a partire dal titolo e come invece lo ha descritto l'autore. Dal titolo si potrebbe pensare ad un giallo o a un poliziesco. In minima parte sì, dall'altra...non ha nulla a che fare!





TITOLO: Detective Schiaffi 
                     Potenza Estrema- Vetri rotti dappertutto!
AUTORE:Marco 'Joe Schiaffi' Della Casa Santunione
SITO UFFICIALE: http://www.detectiveschiaffi.com/#sthash.yAZ9NiWF.dpbs








TRAMA: Shinjuku,Tokyo, 1999. Sono ormai passati 5 anni da quando Joe, bizzarro personaggio dal passato ignoto e sul quale circolano voci inquietanti, è arrivato in città. Joe è un poliziotto in erba che ha deciso di lasciarsi alle spalle i suoi turbolenti trascorsi tra le file dei Devil Tears, la più temuta e rispettata banda di moteteppisti della città, della quale è stato leader ma p anche un talentuoso batterista jazz, sconosciuto al grande pubblico ma molto apprezzato nei piccoli localini nei quali si esibiscie saltuariamente. La svolta per lui arriva con il nuovo caso che lo vedrà lavorare a stretto contatto con l'ultima vera rock 'n roll band rimasta al mondo, i grandiosi Scarecrow Peak, dei quali Joe è fan accanito, giunti in Giappone per un trionfante tour.
Un susseguirsi di eventi, situazioni assurde, ora surreali, ora imbarazzanti vedranno coinvolto Joe obbligandolo, infine, a dover guardare in faccia la realtà, quella da cui ha cercato di nascondersi per tutto questo tempo.

Un improbabile protagonista, stupido, ignorante, volgare, ma con la battuta e il german suplex sempre pronti! Un simpatico perdente, il cui unico pregio è quello di dire sempre ciò che pensa senza conpromessi e di essere... beh, questo concediamoglielo, un vero mostro nelle risse!


Shinjuku, Tokyo, 1999. Sono ormai passati 5 anni da quando Joe, bizzarro personaggio dal passato ignoto, sul quale circolano voci inquietanti, è arrivato in città. Joe è un poliziotto in erba che ha deciso di lasciarsi alle spalle i suoi turbolenti trascorsi tra le file dei Devil Tears, la più temuta e rispettata banda di mototeppisti della città, della quale è stato leader ma è anche un talentuoso batterista jazz, sconosciuto al grande pubblico, ma molto apprezzato nei piccoli localini nei quali si esibisce saltuariamente.
La svolta per lui arriva con il nuovo caso, che lo vedrà lavorare a stretto contatto con l’ultima vera rock ‘n roll band rimasta al mondo, i grandiosi Scarecrow Peak, dei quali Joe è fan accanito, giunti in Giappone per un trionfale tour.
Un susseguirsi di eventi, situazioni assurde, ora surreali, ora imbarazzanti vedranno coinvolto Joe obbligandolo, infine, a dover guardare in faccia la realtà, quella da cui ha cercato di nascondersi per tutto questo tempo.
Un improbabile protagonista, stupido, ignorante, volgare, ma con la battuta e il german suplex sempre pronti! Un simpatico perdente, il cui unico pregio è quello di dire sempre ciò che pensa senza compromessi e di essere… beh, questo concediamoglielo, un vero mostro nelle risse!
- See more at: http://www.detectiveschiaffi.com/prodotto/detective-schiafi-potenza-estrema-vetri-rotti-dappertutto/#sthash.crqO1EVG.dpuf
Shinjuku, Tokyo, 1999. Sono ormai passati 5 anni da quando Joe, bizzarro personaggio dal passato ignoto, sul quale circolano voci inquietanti, è arrivato in città. Joe è un poliziotto in erba che ha deciso di lasciarsi alle spalle i suoi turbolenti trascorsi tra le file dei Devil Tears, la più temuta e rispettata banda di mototeppisti della città, della quale è stato leader ma è anche un talentuoso batterista jazz, sconosciuto al grande pubblico, ma molto apprezzato nei piccoli localini nei quali si esibisce saltuariamente.
La svolta per lui arriva con il nuovo caso, che lo vedrà lavorare a stretto contatto con l’ultima vera rock ‘n roll band rimasta al mondo, i grandiosi Scarecrow Peak, dei quali Joe è fan accanito, giunti in Giappone per un trionfale tour.
Un susseguirsi di eventi, situazioni assurde, ora surreali, ora imbarazzanti vedranno coinvolto Joe obbligandolo, infine, a dover guardare in faccia la realtà, quella da cui ha cercato di nascondersi per tutto questo tempo.
Un improbabile protagonista, stupido, ignorante, volgare, ma con la battuta e il german suplex sempre pronti! Un simpatico perdente, il cui unico pregio è quello di dire sempre ciò che pensa senza compromessi e di essere… beh, questo concediamoglielo, un vero mostro nelle risse!
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Shinjuku, Tokyo, 1999. Sono ormai passati 5 anni da quando Joe, bizzarro personaggio dal passato ignoto, sul quale circolano voci inquietanti, è arrivato in città. Joe è un poliziotto in erba che ha deciso di lasciarsi alle spalle i suoi turbolenti trascorsi tra le file dei Devil Tears, la più temuta e rispettata banda di mototeppisti della città, della quale è stato leader ma è anche un talentuoso batterista jazz, sconosciuto al grande pubblico, ma molto apprezzato nei piccoli localini nei quali si esibisce saltuariamente.
La svolta per lui arriva con il nuovo caso, che lo vedrà lavorare a stretto contatto con l’ultima vera rock ‘n roll band rimasta al mondo, i grandiosi Scarecrow Peak, dei quali Joe è fan accanito, giunti in Giappone per un trionfale tour.
Un susseguirsi di eventi, situazioni assurde, ora surreali, ora imbarazzanti vedranno coinvolto Joe obbligandolo, infine, a dover guardare in faccia la realtà, quella da cui ha cercato di nascondersi per tutto questo tempo.
Un improbabile protagonista, stupido, ignorante, volgare, ma con la battuta e il german suplex sempre pronti! Un simpatico perdente, il cui unico pregio è quello di dire sempre ciò che pensa senza compromessi e di essere… beh, questo concediamoglielo, un vero mostro nelle risse!
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Shinjuku, Tokyo, 1999. Sono ormai passati 5 anni da quando Joe, bizzarro personaggio dal passato ignoto, sul quale circolano voci inquietanti, è arrivato in città. Joe è un poliziotto in erba che ha deciso di lasciarsi alle spalle i suoi turbolenti trascorsi tra le file dei Devil Tears, la più temuta e rispettata banda di mototeppisti della città, della quale è stato leader ma è anche un talentuoso batterista jazz, sconosciuto al grande pubblico, ma molto apprezzato nei piccoli localini nei quali si esibisce saltuariamente.
La svolta per lui arriva con il nuovo caso, che lo vedrà lavorare a stretto contatto con l’ultima vera rock ‘n roll band rimasta al mondo, i grandiosi Scarecrow Peak, dei quali Joe è fan accanito, giunti in Giappone per un trionfale tour.
Un susseguirsi di eventi, situazioni assurde, ora surreali, ora imbarazzanti vedranno coinvolto Joe obbligandolo, infine, a dover guardare in faccia la realtà, quella da cui ha cercato di nascondersi per tutto questo tempo.
Un improbabile protagonista, stupido, ignorante, volgare, ma con la battuta e il german suplex sempre pronti! Un simpatico perdente, il cui unico pregio è quello di dire sempre ciò che pensa senza compromessi e di essere… beh, questo concediamoglielo, un vero mostro nelle risse!
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Shinjuku, Tokyo, 1999. Sono ormai passati 5 anni da quando Joe, bizzarro personaggio dal passato ignoto, sul quale circolano voci inquietanti, è arrivato in città. Joe è un poliziotto in erba che ha deciso di lasciarsi alle spalle i suoi turbolenti trascorsi tra le file dei Devil Tears, la più temuta e rispettata banda di mototeppisti della città, della quale è stato leader ma è anche un talentuoso batterista jazz, sconosciuto al grande pubblico, ma molto apprezzato nei piccoli localini nei quali si esibisce saltuariamente.
La svolta per lui arriva con il nuovo caso, che lo vedrà lavorare a stretto contatto con l’ultima vera rock ‘n roll band rimasta al mondo, i grandiosi Scarecrow Peak, dei quali Joe è fan accanito, giunti in Giappone per un trionfale tour.
Un susseguirsi di eventi, situazioni assurde, ora surreali, ora imbarazzanti vedranno coinvolto Joe obbligandolo, infine, a dover guardare in faccia la realtà, quella da cui ha cercato di nascondersi per tutto questo tempo.
Un improbabile protagonista, stupido, ignorante, volgare, ma con la battuta e il german suplex sempre pronti! Un simpatico perdente, il cui unico pregio è quello di dire sempre ciò che pensa senza compromessi e di essere… beh, questo concediamoglielo, un vero mostro nelle risse!
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Se dovessi scrivere tutto quello che mi è venuto in mente per questa recensione durante la lettura, probabilmente farei prima a scrivere un saggio. Cercherò, per quanto possibile, di essere sintentica e di andare subito al dunque.
Per una volta, voglio iniziare dalla fine, e più specificamente dai ringraziamenti. E' la prima volta in tutta la mia vita che incontro un autore di un libro che si presenta come un "non-scrittore", come qualcuno che ha scritto una storia soltanto per il bisogno di farlo, senza intenzione di fare della scrittura la sua carriera o la sua professione. Posso dire che, per certi aspetti, chi ha scritto Detective Schiaffi è molto più scrittore di altre figure presunte tali che ho avulto la (s)fortuna di leggere. Sono rimasta colpità dall'onestà dell'autore, e ho ritenuto opportuno specificare questo particolare perché, alla luce di questa considerazione, molti dei punti deboli del romanzo trovano una loro giustificazione e, per quanto mi riguarda, riesco a tollerarli molto più che se fossero stati fatti da qualcuno convinto di essere il miglior scrittore del mondo.
Due parole sulla storia: un pizzico di giallo c'è, si parla in fondo di un detective, anche se abbiamo a che fare più con un teppista in uniforme che con un poliziotto, ma non ci sono grandi misteri da risolvere o enigmi a cui bisogna venire a capo. Non è questo il succo.
Il succo è la storia di un ragazzo, Joe Schiaffi, di anni ventuno, arrivato in Giappone dopo essere fuggito dalla sua vita nel suo paese d'origine. Di Joe conosciamo, all'inizio, solo la sua vita giapponese: gli amici, i Devil Tears - una banda di mototeppisti - Akemi, il commissario dal cui ufficio non riesce mai ad uscire sulle proprie gambe, la sua straordinaria passione per la musica e per il jazz nello specifico e... un'altrettanto smisurata passione per le riviste porno.
Joe appare da subito come un personaggio abbastanza volgare e si potrebbe pensare che sia davvero ignorante, per certe cose che dice in certe situazioni e certi suoi comportanti, ma in modo altrettanto evidente il lettore capisce che Joe Schiaffi è solo una maschera, la maschera di qualcuno che ha un passato doloroso alle spalle, che ancora non è riuscito a superare ma di cui, fino alla fine, non sappiamo nulla.
Una parte fondamentale è rappresentata dalla musica: l'autore escrive con dovizia di particolari le varie tecniche usate da Joe e dagli altri musicisti, con riferimenti dettagliati a grandi personaggi della musica. A questo proposito ho trovato davvero essenziali le note a fondo pagina: senza queste, in alcuni punti non avrei davvero capito di chi o cosa si stesse parlando. Joe e la musica jazz, poi, sono una cosa sola.
La storia procede veloce, facile da leggere, un po' lenta all'inizio forse, ma poi ingrana e non è priva di qualche colpo di scena e anche di un momento, verso la fine, che personalmente ho trovato di grande intensità.
In alcuni punti l'autore ha un po' esagerato con botte e simili, diciamo che Joe sembra essere immortale nonostante se la veda davvero brutta a un certo punto, e dopo questo ha ancora la forza per fare un qualcosa di musicalmente epico. E' probabilmente la parte che ho trovato più forzata e meno realistica, ma ammetto che non ho esperienza in fatto di risse e organi spappolati, per cui non ho davvero idea di quale possa essere il grado di sopportazione di un essere umano, e onestamente spero di non doverlo mai scoprire!

Passando a dettagli un po' più tecnici... L'impaginazione, mi dispiace per l'autore, ma è semplicemente terribile. So che il libro è autopubblicato e che anzi viene venduto al solo prezzo di produzione, senza costi aggiuntivi, insomma, è quasi un qualcosa di "fatto in casa", però il layout è davvero pessimo: a intervallare ogni paragrafo ci sono delle linee bianche, che talvolta separano anche una battuta dal verbo che la chiude, ed è qualcosa che mi ha dato abbastanza fastidio perchè finisce molto spesso per interrompere la contiguità del discorso, oltre che a fornire un colpo d'occhio non proprio tra i migliori. Un appunto anche sulla punteggiatura: compaiono troppi  "??!" e composizioni varibili di questi due segni, che purtroppo mi ricordano troppo le scritture sgrammaticate delle chat di facebook e simili. Alcune virgole sono messe un po' in posti dove non dovrebbero esserci, o dove non sarebbero comunque necessarie. E infine, i verbi: l'uso dei verbi al passato è un po' confusionario. Per parlare di un evento anteriore al tempo della storia, l'autore utilizza lo stesso tempo del resto del romanzo, ponendo due eventi che sono lontani anche anni sullo stesso piano temporale. Questo disorienta il lettore e non rende bene quello che evidentemente l'autore voleva esprimere.
Al di là di questo, però, un punto a favore del romanzo è la coerenza dello stile: non ci sono brusche variazioni, cambiamenti improvvisi e immotivati, che avrebbero potuto essere dettati dall'inesperienza dell'autore, ma tutto si tiene perfettamente insieme, con grande contiguità e uniformità. Si tratta di uno stile semplice, spontaneo, senza pretese, ma efficace.

Dunque, credo sia arrivato il momento delle conclusioni. Non mi aspettavo un capolavoro e infatti non è quello che ho trovato, ma non mi sono nemmeno imbattuta in qualcosa di illeggibile come temevo, al contrario, è stata una lettura che mi ha sorpreso in senso positivo. Soprattutto il personaggio di Joe, che nella parte finale del libro si ha davvero modo di apprezzare. Non saprei categorizzare questo romanzo e forse non è nemmeno possibile: è una sorta di giallo-poliziesco-musicale o qualcosa di simile, insomma, leggere per capire!
Ringrazio l'autore per avermi inviato il libro e avermi dato la possibilità di leggerlo!







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