lunedì 17 agosto 2015

[Recensione] "Rosa d'Inverno" di Kathleen E. Woodiwiss

Buongiorno (o più probabilmente buon pranzo) lettori! Qui da me sono due giorni che piove - non vi dico l'elettrizzante esperienza che ho provato sabato sera al rientro dalla gita di Ferragosto, beccando un nubifragio in piena regola in autostrada, tanto che non si vedeva una ceppa, con i tergicristalli sparati alla massima velocità e l'unica luce di lampi e fulmini a illuminare, si fa per dire, la strada...non credo di aver mai apprezzato così tanto la presenza di quei piccoli pezzi di plastica catarifrangenti dei guard rail!! - e le temperature si sono un po' abbassate. Non vi dico la goduria stamattina a letto, al calduccio, con lo scroscio tranquillo della pioggia in sottofondo. Era talmente piacevole e non mi succedeva da così tanto tempo che per forza di cose ho dovuto prolungare la mia permanenza a letto di un'oretta. Non c'è stato niente da fare, era d'obbligo.
Voi invece come avete passato il Ferragosto?

Il libro che vi recensisco oggi non è certo una novità editoriale, anzi sono andata a ripescarlo negli scaffali di mia mamma, quando ancora leggeva romance. Non so se ho mai parlato della Woodiwiss in questo blog, ma credo di poter dire che è un’autrice da cui molte scrittrici e scrittori di romance dovrebbero imparare. Ho letto questo libro per la seconda volta e di nuovo mi ha conquistata. Questo è il vero romance, un vero romanzo non privo di sensualità ma del tutto lontano dalla esplicitezza e talvolta dalla volgarità degli attuali romanzi erotici e young-adult, e a parer mio risulta, per la sua delicatezza, ancora più godibile nella lettura. 
(La cover dell'edizione che ho io è orribile, per fortuna la Sonzogno negli anni l'ha cambiata!).










TITOLO: Rosa d'Inverno
TITOLO ORIGINALE:A Rose in Winter
AUTORE:Kathleen E. Woodiwiss
CASA EDITRICE:Sonzogno
PAGINE:486
ANNO DI PUBBLICAZIONE:2001





Inghilterra, 1792. Il Signore di Saxton è potente, cavalleresco, crudele, appassionato, ricchissimo. Il signore di Saxton cela sempre il suo volto con un cappuccio di cuoio: perché in un incendio è rimasto sfigurato, e nessuno riesce a levare lo sguardo su di lui senza ripugnanza e orrore. La tenera, bella Erienne è appena diventata sua moglie, e trema al pensiero dell'intimità che ben presto sarà costretta a concedergli...



Erienne Fleming, la giovane figlia del sindaco di Mawbry, nel nord dell’Inghilterra, è costretta a sopportare i continui tentativi del padre di sottoporle presunti aspiranti alla sua mano. Peccato che siano tutti abbastanza vecchi da farle da padre, e con una fortuna appena sufficiente per provvedere alle bevute e al gioco del sindaco. Erienne sa di non avere scelta, dato che il padre è stato accusato di essere un baro al tavolo da gioco ed ha contratto un grosso debito, che ha spinto il figlio più giovane, Farrel, a sfidare a duello l’uomo con il quale il debito è stato contratto, lo yankee Christopher Seton.
Tuttavia, quando Christopher si presenta alla porta di Erienne senza essere riconosciuto subito per chi in realtà è, Erienne non può fare a meno di pensare che il suo sia il volto più bello che abbia visto da molti anni a quella parte. Christopher è giovane, forte, elegante, ma è l’uomo che, secondo Avery Fleming, ha offeso gravemente la sua famiglia, ed è anche per questo che Erienne deve trovarsi al più presto un marito.
Tra Erienne e Christopher scocca subito qualcosa, ma il destino ha in serbo altri piani per loro. Messa all’asta, Erienne viene comprata da Lord Saxton, “la bestia di Saxton Hall”, un uomo che, dopo essere rimasto intrappolato tra le fiamme che hanno divorato un’ala del suo palazzo, è rimasto orrendamente sfigurato e sciancato, e si presenta a lei solo con il volto celato da una maschera di cuoio.
Ma nonostante la sua nuova condizione di donna sposata, Erienne non riesce a liberarsi di Christopher Seton, così come dello sguardo che non l’abbandona mai di Lord Saxton. Riuscirà ad assolvere i suoi doveri di moglie e a resistere al fascino dello yankee? E chi si cela, in verità, dietro la maschera della bestia?

Di solito, nelle mie recensioni, non dedico tempo a riassumere la trama, ma questa volta mi sono sentita di farlo perché spero davvero di invogliare qualche lettrice ad accostarsi a questo libro e più in generale a questa autrice. Questo libro mi è piaciuto moltissimo, nonostante sia una storia d’amore dai tratti abbastanza classici – bello lui, bella lei, tutti e due affascianti da morire, addominali scolpiti e gambe femminili ben tornite e aggiungete voi tutto quello che volete – c’è anche altro: c’è vendetta, passione, amore, i solito personaggi frivoli e i guastafeste, c’è un cavaliere notturno che, come un pipistrello ammantato di nero, percorre le terre di Lord Saxton alla ricerca di una verità troppo a lungo celata.
C’è sentimento, cosa che in molti romanzi erotici viene resa principalmente attraverso frasi da manuale e scene di sesso. Nel libro queste ci sono, ma sono descritte in modo molto velato, rispettoso ma ugualmente intenso e soddisfacente. Trattandosi di una rilettura, credo di essermela goduta ancora di più, perché, conoscendo già il finale e il gioco di indentità nascoste che percorre il libro, ho potuto comprendere il vero significato di ogni frase di Christopher e di Lord Saxton.


Della Woodiwiss ho letto anche altri libri, che però non ho mai recensito (lo farò in futuro, se rileggerò anche questi) e non mi ha mai deluso. E' un'autrice che ci sa fare con le parole, che riesce a creare personaggi raffinati e a tuttotondo, tanto da risultare, se paragonati a quelli che io personalmente incontro e ho incontrato nella mia vita, usciti davvero da una favola. 
Una favola dalle tinte non solo, e non del tutto, rosa: Erienne si trova sposata ad un bestia, un uomo sciancato e pieno di cicatrici di cui non può vedere nemmeno il volto, anzi, nemmeno le mani perchè sono devastate dalle cicatrici. Ma sotto questo aspetto bestiale si cela un uomo d'onore, abbastanza paziente da aspettare che Erienne si senta pronta a diventare sua moglie a tutti gli effetti. E' gentile e premuroso, e la veste come una regina.
Molto più insistente è Christopher. Ma come può Erienne cedere a lui, dopo che ha procurato a Farrel un braccio invalido e ha assistito all'asta con cui suo padre l'ha messa in vendita come moglie del migliore offerente senza battere ciglio, limitandosi a sfogliare i fogli dei suoi crediti?

Insomma, ammetto che non so che altro dire: la Woodiwiss è stata per lungo tempo considerata la regina indiscussa del romance americano, e posso capire perchè. Consiglio questa lettura a tutte le lettrici romantiche, ma non solo. Alle scettiche, confesso che io sono probabilmente una delle persone meno romantiche del mondo, ma ho apprezzato ugualmente questo libro tanto che, temo, finirò con il rileggerlo ancora prima o poi. E per quanto riguarda la cover, state tranquille, ci sono edizioni più recenti con una copertina di gran lunga più guardabile. Per convincervene, ne ho piazzata qualcuna nella recensione!



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