venerdì 6 maggio 2016

Intervista! Chiacchiere letterarie con... Sabrina Biancu

Poco fa ho pubblicato la segnalazione di Il mondo dell'altrove di Sabrina Biancu. Ora vi propongo le sue risposte alle domande della mia intervista!


         Per chi ancora non ti conoscesse: cosa ci dici di te?
Interessata fin da piccola a comunicare emozioni ed aiutare gli altri, ho capito durante l'adolescenza che volevo fare la scrittrice, quando ho cominciato a partecipare a dei concorsi letterari.
Sono passata dalle poesie ai romanzi, per capire infine che il mio vero interesse sono i racconti fantastici, per riuscire a comunicare che nulla è impossibile se lo si vuole davvero. Il lettore viene trasportato in luoghi magici, che esistono nei sogni, tra realtà e fantasia, che lo aiuteranno a capire se stesso tra personaggi veri e inventati che popolano i diversi racconti.
Traggo ispirazione dalla vita e dal mondo che mi circonda: un bambino, un fiore, una nuvola ma anche un pensiero che mi attraversa la mente, uno stato d’animo positivo, il ricordo di una giornata; cerco di scrivere i racconti allo stesso modo in cui vivo la vita, con passione e godendo di ogni momento, così è più facile mettere nero su bianco e farli diventare un qualcosa che mi appartiene.
 Al momento sono iscritta al corso di laurea in scienze dell’educazione e formazione.
Mi piacciono i bambini, gli animali e i libri.
All’attivo ho due raccolte di racconti, Luce Azzurra (Boopen 2009) e Il mondo dell’ altrove (Marco Del Bucchia Editore 2015).

Forse è una domanda scontata, ma questo non significa che non sia importante: che cosa ti ha spinto ad avvicinarti alla scrittura?
Il mio amore per la scrittura nasce fin da bambina, quando mia zia mi regalava libri di favole e altri tra i quali Pinocchio. Mi rifugiavo nella fantasia e inventavo mondi incantati in cui rifugiarsi durante le scuole elementari. La mia passione per qualche anno si è assopita e si è risvegliata alle scuole superiori con la poesia e i racconti che usavo per partecipare ai concorsi letterari.
Dopo gli studi mi sono messa alla prova e mi sono detta che se fossi riuscita a scrivere un romanzo per me ero una scrittrice. Ci sono riuscita e lì ho deciso che volevo essere una scrittrice e ho cominciato a scrivere a tempo pieno.
      Parlaci un po’ dei tuoi libri: di che cosa trattano, qual è il genere, come sono nati… siamo lettori molto curiosi!
I miei libri sono il frutto di tante esperienze e momenti vissuti che mi hanno cambiato la vita.
Ho deciso di scrivere tutto in dei libri sotto forma di racconti perché voglio aiutare le persone che non trovano delle risposte, che sono in cerca di qualcosa. Leggendoli spero che possano prendere degli spunti di riflessione, che possano vedersi attraverso una diversa prospettiva e trovare dentro sé ciò che cercano altrove.

      Quali sono i tuoi modelli ispiratori, quali sono state le letture che più di tutte ti hanno formata?
L’autore vivente a cui mi ispiro è Sergio Bambarén. Non ci provo nemmeno a tentare di somigliargli, ma i suoi libri mi hanno cambiata dentro insegnandomi come vivere la vita vera, fuori dagli schemi e dalla routine quotidiana e assaporando appieno ogni momento. Spero di riuscire con il mio libro a trasmettere ciò che ho imparato.

      Nella tua esperienza editoriale, quali sono quegli aspetti che ti hanno soddisfatta e cosa, al contrario, cambieresti?
Premetto che avendo avuto una precedente esperienza negativa non ho particolari rimostranze.
La mia opera è stata presa in carico dall’editore in persona che ha seguito tutti i passaggi prima della pubblicazione. Mi è piaciuto il formato e la copertina e tutti i consigli dati.
Solo la pubblicizzazione è a mio carico, ma capisco e mi metto nei panni di un piccolo editore, quindi non sono affatto scontenta.

           A questo punto ti chiedo, che cosa ne pensi in generale dell’editoria italiana nelle sue diverse forme?
Credo sia giusto che esistano grandi e piccole realtà, per dare lo spazio anche agli autori esordienti di avere una possibilità. Se una persona è convinta di avere del talento, ma che sia dimostrato in vari aspetti, è giusto dargli una possibilità, quindi con umiltà e tenacia si può riuscire a comunicare attraverso i libri.
Sono contraria all’editoria a pagamento, anche perché ci sono tante case editrici free, che magari ci metteranno mesi a leggere il testo ma sicuramente danno concretezza e opinioni sincere. È importante tutto ciò, anche se si parte dal basso si può fare strada.
      Il consiglio che non daresti a nessuno scrittore alle prime armi?
Il consiglio più importante che gli darei è di essere umile e rimanere sempre con i piedi per terra. Non bisogna mai sentirsi "arrivati" perché c’è sempre da imparare, e bisogna ricordarsi che anche i grandi scrittori sono partiti dal basso.

      Se dovessi scrivere una storia in cui il protagonista è un animale, che animale sarebbe? Perché?
I miei racconti parlano anche di animali.
Il prossimo racconto sarà incentrato sui gatti, animali intelligenti, puliti e venerati in antichità, e li descriverò come parlanti e saggi. Tutti devono avere la possibilità di esprimersi.

Ti viene data la possibilità di compiere un lungo viaggio a tua scelta: dove ti piacerebbe andare e per quale motivo?
Il mio sogno è andare in Australia d’inverno e starci per almeno sei mesi.
Adoro il mare e il sole e sicuramente vorrei sentire la libertà e vivere senza stress e la frenesia del lavoro, dedicandomi interamente a scrivere.

      Per finire, hai attualmente altri progetti nel cassetto, libri da pubblicare, storie da raccontare, cose da dire?
Ho diversi progetti che vorrei realizzare. Dopo Il mondo dell’altrove vorrei prendere nuovamente in mano il mio primo libro Luce Azzurra, pubblicato a mie spese con Boopen Editore (2009), arrangiarlo e proporlo a Marco Del Bucchia Editore. Inoltre vorrei pubblicare un romanzo breve scritto nel 2006 a cui sono particolarmente legata. Ho scritto anche una saga di romanzi fantastici e altri racconti ma voglio dare tempo al tempo.
         Sicuramente un progetto ambizioso che ho in cantiere è presentare la sceneggiatura di un          cartone animato. Non do limiti alle infinite possibilità che possono esserci.

Grazie Sabrina per le tue risposte, in bocca al lupo per il tuo lavoro di scrittrice!


2 commenti:

  1. Grazie mille Chiara per la tua gentilezza e disponibilità, e per l'interesse che gai dimostrato nei miei confronti! 😊

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  2. Grazie mille Chiara per la tua gentilezza e disponibilità, e per l'interesse che gai dimostrato nei miei confronti! 😊

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